Lo Stiletto Thailandese


L'Arte dell'Intaglio su frutta e vegetali

Con tecniche e disegni ispirati all'arte thailandese , come tutte le arti in genere, ha bisogno del suo attrezzo specifico. Nel nostro caso è un coltellino artigianale e, oltre le immagini che vedrete in questa pagina, ne farò una breve descrizione per chi non lo conosce e di conseguenza non lo ha mai utilizzato scrivendo alcuni consigli ... 

 


Lo Stiletto Thailandese...

Iniziamo dalla descrizione fisica ... tenendo presente che questo coltellino viene utilizzato dai maestri thailandesi da centinaia di anni, è stato creato con una forma specifica, pensato e costruito soltanto per l'intaglio di frutta e vegetali. Manico a forma cilindrica e lama stretta, lunga circa 5 centimetri, molto appuntita, da qui il nome " Stiletto Thailandese". La forma cilindrica del manico è forse più importante della lama stessa, perché ci dà la possibilità di ruotare il coltello tra pollice e indice permettendo così di disegnare forme curve quasi perfette e soprattutto sfrangiare in un singolo passaggio il bordo dei nostri tagli, ad esempio delle piccole foglie, incise a forma finemente seghettata che dà al pezzo un aspetto più bello e naturale, Provate ad immaginare la fogliolina della rosa.

Clicca sull'immagine per ingrandirla :)
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La lama ...

Come dicevamo molto appuntita, ma non solo, un particolare che non troveremo mai in nessun altro coltello è il suo spessore sottile che, insieme alla sua composizione ferrosa, le conferisce un’ importante flessibilità, la lama così ci dà la possibilità di creare tagli morbidi e sinuosi che non potremmo mai fare con nessun'altra lama rigida "un esempio qui a destra". Un particolare importante ... nel tempo è nata la convinzione che la lama di questo coltello dovesse avere il taglio da entrambe i lati, niente di più sbagliato, la posizione per un corretto utilizzo vede il pollice e l'indice sul manico e il dito medio sulla lama con il quale dirigiamo e spingiamo su un lato della lama stessa e in questo modo, roteando il coltello, riusciamo ad essere più precisi, anzi più il dito medio viene tenuto vicino alla punta, più riusciremo a creare soggetti piccoli e precisi...

 

 

La manutenzione ... 

La lama di questo fantastico coltellino difficilmente sarà di acciaio inox o cromato, perciò tende ad ossidarsi già dal primo utilizzo, o nel peggiore dei casi anche ad arrugginirsi, ricordiamoci che tagliamo frutta, piena di zuccheri e anche acidi, per questo è sconsigliato utilizzarlo su agrumi, di conseguenza, per mantenere per più tempo possibile una buona affilatura, è molto importante alla fine di ogni utilizzo, lavarlo bene, asciugarlo e inumidirlo subito con dell'olio di semi, parlando sempre di affilatura è sufficiente ogni tanto passarlo su un piccolo acciaino, ne esistono di piccoli in commercio anche in ceramica adatti al nostro coltellino ... 

In conclusione ... 

Dopo tanti anni di lavoro e di utilizzo di questo coltellino, sono certo che in commercio non esiste niente di simile o di meglio per l'intaglio della frutta, leggerezza, forma e flessibilità della lama, manico cilindrico, sono caratteristiche essenziali per riuscire a creare piccole opere intagliate come tutte quelle che potete vedere in questo sito... Se l'articolo vi è sembrato interessante e utile lasciate un vostro commento e condividete questa pagina, in più potete scrivete le vostre esperienze, se avete domande fatele, lasciando la vostra email, in più se avete la necessità di consigli sul suo acquisto potete scrivermi a info@lartedellintaglio.it... sarò lieto di rispondere a tutti. Grazie :) 


Lo stiletto thailandese, Per l'acquisto richiedi Informazioni ... 

info@lartedellintaglio.it



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