Chi sono
Francesco Scravaglieri, chef e intagliatore
Sono nato a Messina e ho cominciato a lavorare in cucina molto giovane, in uno dei ristoranti più importanti della città. Da allora sono stato chef in hotel e ristoranti in Sicilia, in Calabria e in altre regioni.
Da autodidatta
Mi sono avvicinato all'intaglio guardando la realizzazione di un buffet nell'hotel dove lavoravo. In Italia, allora, l'arte thailandese dell'intaglio quasi non si conosceva e non c'era nessuno che la insegnasse: ho studiato da solo le tecniche thailandesi e lo stiletto, il primo chef italiano a usarli su frutta e vegetali, e poi il primo a insegnarli.
Con un solo coltello ho intagliato angurie, meloni, zucche, rape e daikon, e poi sapone e burro, fino alle sculture a tutto tondo. Il mio sito, lartedellintaglio.it, è rimasto online per più di dieci anni ed è stato a lungo il primo risultato su Google per «the art of the carving».
Competizioni
Tre partecipazioni agli Internazionali di Cucina Italiana di Massa Carrara, sezione intaglio vegetali, e tre medaglie d'oro (2008, 2010, 2012). Primo classificato nelle sculture artistiche alla 3ª e alla 4ª Rassegna Regionale Calabrese dell'Associazione Professionale Cuochi Italiani (2008 e 2009), primo assoluto alla 1ª Rassegna Nazionale Puglia Cucina e medaglia d'oro e primo assoluto al IV Concorso Regionale «Terre del Sud».
Giuria e insegnamento
Giudice di gara per l'Associazione Professionale Cuochi Italiani e per Ristoworld, in Sicilia, per la quale ho tenuto un corso di intaglio per la formazione dei giudici. Docente del corso «L'importanza delle decorazioni», tecniche di intaglio thailandesi di primo e secondo livello, per professionisti e appassionati.
Oggi continuo a lavorare come chef e, come libero professionista, tengo corsi di intaglio, dimostrazioni e consulenze per ristoranti e hotel. Nel 2008 FreshPlaza mi ha dedicato l'articolo «Come ricavare un'opera d'arte da un'anguria».


Chef Francesco Scravaglieri