L'arte dell'intaglioChef Francesco Scravaglieri

L'arte dell'intaglio · Un po' di storia

Dove nasce l'intaglio di frutta e vegetali

Storia o leggenda? L'arte e le tecniche che noi chef, in Italia e nel mondo, usiamo per abbellire piatti e tavole meritano molta più attenzione di quanta ne ricevano: fanno parte della storia e della cultura di un popolo che ha trasformato un semplice lavoro in una vera tradizione.

L'arte dell'intaglio in Thailandia

Mi piace aggiungere la parola arte di proposito. È facile pensare a una vecchia abitudine o a un semplice sistema per abbellire i piatti e i grandi buffet; in realtà esiste un popolo che, oltre ad averla tenuta per secoli nella propria cultura, ne ha fatto un'arte vera, perfezionandola nelle tecniche e negli attrezzi. Un vero modo di servire e accompagnare qualsiasi pietanza, dalla piccola insalata ai secondi caldi o freddi e alle zuppe, tutto servito con grande maestria in contenitori di frutta o vegetali intagliati e decorati.

L'intaglio di frutta e verdura è considerato uno dei dieci antichi mestieri della Thailandia e ha origine intorno al 1364, durante la dinastia di Sukhothai, quando la consorte del re Phra Ruang creò un trionfale buffet di frutta e verdura per il festival di Loy Krathong. Intagliò vari tipi di frutti e ortaggi, trasformandoli in fiori, foglie e animali. Al re piacque molto, e ordinò che da quel giorno tutte le donne della corte reale portassero in dote, oltre alla bellezza e al galateo, anche la conoscenza di questa disciplina.

Per molti secoli l'arte dell'intaglio fu praticata solo a corte, e poche donne di buona famiglia avevano il privilegio di poterla esercitare. Nel 1939 la disciplina entrò nei programmi scolastici e, grazie alla scuola, l'intaglio dei vegetali divenne un'arte per tutti.

Oggi esperti chef artisti trasformano frutta e verdura maneggiando un solo piccolo coltello, con la lama molto appuntita, flessibile e tagliente: lo stiletto thailandese. Con quello creano da una papaia, da un'anguria o da una zucca un vero capolavoro, e da un piccolo ravanello un fiore comune, da una rapa o da un daikon una margherita, una rosa o una rara orchidea.

Anguria intagliata con rose e colomba